Al via la precompilata 2026

15/05/2026

Disponibile dal 15 maggio l'invio della precompilata.
Sempre necessario verificare corretta
elaborazione prima della conferma 


È entrata nel vivo la campagna della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, che come in passato si può consultare e anche in alcuni casi inviare in versione precompilata 2026.

I modelli 730 precompilati sono stati messi a disposizione dei contribuenti in modalità consultazione dal 30 aprile 2026, mentre a partire dal 15 maggio 2026 è possibile modificarli, integrarli e procedere con l’invio telematico. 

La dichiarazione precompilata è un modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate sulla base di alcuni dati già in suo possesso poichè trasmessi da soggetti terzi. Si tratta in particolare di: 
  • Spese sanitarie (farmacie, medici, strutture accreditate, ticket SSN
  • Interessi passivi mutui ipotecari (prima casa)
  • Premi assicurativi (vita, infortuni, non autosufficienza)
  • Contributi previdenziali e assistenziali (INPS, casse professionali)
  • Spese universitarie e scolastiche, anche da anche da università private
  • Spese funebri
  • Spese per attività sportive dei ragazzi
  • Spese per asili nido
  • Spese per ristrutturazioni edilizie (bonus casa)
  • Spese per riqualificazione energetica (ecobonus)
  • Bonus mobili ed elettrodomestici collegato a ristrutturazioni
  • Erogazioni liberali tracciabili (ETS, onlus, partiti politici), quest'anno con maggiore tracciabilità da parte degli enti del Terzo settore
  • Spese per canoni di locazione (alcuni casi già noti all’Anagrafe)
e con novità da quest'anno: 
  • Spese per abbonamenti al trasporto pubblico (urbano, regionale, interregionale)
  • Altre spese per istruzione scolastica dettagliate (mense, contributi obbligatori)
Resta tuttavia la necessità di verificare e eventualmente modificare i dati aggregati che talvolta potrebbero non essere completi come ad esempio: 
  • Spese mediche non trasmesse o sostenute all’estero
  • Spese per affitti con contratti non registrati correttamente
  • Alcune erogazioni liberali non comunicate dagli enti
  • Spese per familiari a carico (richiedono verifica manuale, soprattutto con le nuove regole)
e più in generale inserire modicando la dichiarazione tutti gli altri dati e spese non eleborati in automatico dall'Agenzia (ad esempio redditi e inevstimenti all'estero). 

Alla luce di tutto ciò il contribuente che si vuole avvalere della precompilata può quindi:
  • accettare il modello senza modifiche, con il vantaggio di una riduzione dei controlli formali sugli oneri già comunicati;
  • oppure modificarlo o integrarlo, ad esempio inserendo ulteriori spese detraibili/deducibili o correggendo dati non completi o non aggiornati.
L’accesso avviene tramite SPID, CIE o CNS all’area riservata del sito dell’Agenzia; in alternativa, il contribuente può delegare un familiare o un soggetto di fiducia oppure rivolgersi a un intermediario abilitato. 

Sul piano delle scadenze, il termine per l’invio del modello 730 è fissato al 30 settembre 2026. Per i contribuenti che utilizzano il modello Redditi Persone Fisiche, la dichiarazione , può essere trasmessa a partire dal 27 maggio 2026 e dovrà essere inviata entro il 2 novembre 2026 (in quanto il 31 ottobre cade di sabato).
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Restiamo a disposizione per ogni approfondimento. 

A cura di Chiara Zenari

Informative in evidenza

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