Ancora affrancamento riserve in sospensione

16/01/2026

Estesa al 2026 la possibilità di distribuire con affrancamento  
le riserve in sospensione di imposta, confermata aliquota al 10%

 
La Legge di Bilancio 2026 ripropone integralmente la disciplina prevista dall’art. 14 del D.Lgs. 192/2024, estendendo a tutto l'anno in corso l'interessante opportunità di affrancamento anche alle riserve in c.d. Sospensione di imposta presenti in bilancio al 31 dicembre 2024 e ancora esistenti al 31 dicembre 2025.

Sono stati confermati i principali elementi della norma:
  • Imposta sostitutiva al 10%, calcolata sul valore netto delle riserve in sospensione d’imposta, da versare in quattro rate annuali, a partire dal periodo d’imposta 2025.
  • Possibilità di affrancamento totale o parziale, a copertura di saldi attivi di rivalutazioni, riallineamenti e fondi agevolativi.
  • Riserve escluse: quelle da ammortamenti anticipati, conferimenti in doppia sospensione d’imposta e simili.
I vantaggi per l’impresa sono i seguenti:
  • Le risorse affrancate diventano liberamente distribuibili senza ulteriori vincoli fiscali.
  • Opportunità di anticipare la tassazione con un’aliquota agevolata rispetto al regime ordinario, più gravoso.
Dal punto di vista operativo gli aspetti sempre da sottolineare sono che, prima di porre in essere occorre individuare con precisione le riserve oggetto di affrancamento e operare quindi  una verifica contabile.

L’opzione si perfeziona con la compilazione del quadro dedicato nel modello Redditi 2026, relativo all’esercizio 2025.
 
 

 
Restiamo a disposizione per ogni chiarimento 
 
A cura di Cristiano Vantini

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