Aperti gli iper ammortamenti sul GSE
12/06/2026
Operativa sul GSE la procedura di prenotazione
per accedere a iperammortamento 2026
Dopo oltre 5 mesi dalla reintroduzione dell’iper-ammortamento, ad opera della Legge di Bilancio 2026, dalle ore 12 del 12 giugno 2026 è operativa la piattaforma informatica sul portale GSE per l’invio delle comunicazioni di Legge per accedere alla nuova agevolazione relativa agli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
A riguardo con la pubblicazione delle modalità attuative e dei modelli di comunicazione è ora aperta la fase iniziale relativa alla c.d. comunicazione preventiva; i termini per le successive comunicazioni di conferma e di completamento saranno definiti con un successivo provvedimento direttoriale.
Fermo restando il nuovo impianto procedurale e documentale, si ricorda che i requisiti sostanziali per accedere all’iper-ammortamento sono sostanzialmente invariati rispetto a quelli dei precedenti crediti di imposta 4.0; in sintesi, sono agevolati i beni materiali e immateriali 4.0, inclusi negli Allegati IV e V, interconnessi al sistema aziendale e i beni nuovi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, compresi sistemi di accumulo. Si ricorda anche che con provvedimento dello scorso 28 marzo è stato eliminato il requisito che gli investimenti agevolati debbano riguardare esclusivamente beni prodotti in UE o SEE.
Fasi della procedura
L’accesso all’incentivo richiede l’invio di comunicazioni obbligatorie tramite l’apposita piattaforma del GSE, accessibile dall’Area Clienti con SPID o CIE.
Sotto il profilo dei benefici fiscali, come noto, a novità più rilevante rispetto ai precedenti crediti d’imposta 4.0 e 5.0 consiste nel ritorno a una maggiorazione extracontabile del costo fiscalmente riconosciuto, pari al 180%. L’effetto di tutto ciò è che i benefici sarà fruibile nel calcolo delle imposte in termini di minor imponibile fiscale, in un arco di tempo pari alla durata del periodo di ammortamenti, non più direttamente compensabile in F24 in un arco di tempo prestabilito.
In via operativa, si consiglia alle imprese interessate di predisporre con attenzione la documentazione tecnica e fiscale fin dalla fase iniziale, verificando in particolare la riconducibilità del bene agli allegati normativi, l’interconnessione, la corretta tempistica degli adempimenti GSE e la disponibilità della perizia e della documentazione contabile necessaria per la fruizione della maggiorazione.
A riguardo con la pubblicazione delle modalità attuative e dei modelli di comunicazione è ora aperta la fase iniziale relativa alla c.d. comunicazione preventiva; i termini per le successive comunicazioni di conferma e di completamento saranno definiti con un successivo provvedimento direttoriale.
Fermo restando il nuovo impianto procedurale e documentale, si ricorda che i requisiti sostanziali per accedere all’iper-ammortamento sono sostanzialmente invariati rispetto a quelli dei precedenti crediti di imposta 4.0; in sintesi, sono agevolati i beni materiali e immateriali 4.0, inclusi negli Allegati IV e V, interconnessi al sistema aziendale e i beni nuovi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, compresi sistemi di accumulo. Si ricorda anche che con provvedimento dello scorso 28 marzo è stato eliminato il requisito che gli investimenti agevolati debbano riguardare esclusivamente beni prodotti in UE o SEE.
Fasi della procedura
L’accesso all’incentivo richiede l’invio di comunicazioni obbligatorie tramite l’apposita piattaforma del GSE, accessibile dall’Area Clienti con SPID o CIE.
- Comunicazione preventiva: va presentata prima dell’avvio dell’iter agevolativo per prenotare il beneficio, indicando i dati dell’impresa e le caratteristiche dell’investimento.
- Comunicazione di conferma: dovrà attestare, nei termini che saranno fissati dal provvedimento attuativo di dettaglio, l’effettuazione dell’ordine e il pagamento di almeno il 20% del costo del bene, ove richiesto dalla disciplina applicabile.
- Comunicazione di completamento: va trasmessa al termine dell’investimento, con la documentazione prevista (tra cui perizia tecnica asseverata e certificazione contabile nei casi richiesti), ai fini dell’avvio della fruizione del beneficio.
- Comunicazioni periodiche di monitoraggio: il decreto attuativo prevede anche adempimenti informativi annuali per il monitoraggio della corretta fruizione dell’agevolazione.
Sotto il profilo dei benefici fiscali, come noto, a novità più rilevante rispetto ai precedenti crediti d’imposta 4.0 e 5.0 consiste nel ritorno a una maggiorazione extracontabile del costo fiscalmente riconosciuto, pari al 180%. L’effetto di tutto ciò è che i benefici sarà fruibile nel calcolo delle imposte in termini di minor imponibile fiscale, in un arco di tempo pari alla durata del periodo di ammortamenti, non più direttamente compensabile in F24 in un arco di tempo prestabilito.
In via operativa, si consiglia alle imprese interessate di predisporre con attenzione la documentazione tecnica e fiscale fin dalla fase iniziale, verificando in particolare la riconducibilità del bene agli allegati normativi, l’interconnessione, la corretta tempistica degli adempimenti GSE e la disponibilità della perizia e della documentazione contabile necessaria per la fruizione della maggiorazione.
Restiamo a disposizione per ogni approfondimento.
A cura di Giacomo Cacciatori
