Caro carburante 2026
27/08/2026
E' operativa la procedura sul sito ADM
per ottenere credito di imposta sul caro petrolio
Ultimi giorni per calcolare e richiedere il credito d’imposta carburante 2026 introdotto dall’art. 3 del D.L. 18 marzo 2026, n. 33.
Tale misura, ora operativa per effetto di vari provvedimenti attuativi, tra cui il decreto interministeriale MIT-MEF-MASE e il decreto direttoriale della Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto n. 301 del 28 agosto 2026, è un’agevolazione destinata alle imprese di autotrasporto merci per conto terzi e alle imprese esercenti attività di trasporto di persone, finalizzata a compensare parzialmente l’aumento del costo del gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli ammessi al beneficio.
Il beneficio spetta, in particolare, alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che utilizzano veicoli di classe ambientale Euro V ed Euro VI e che svolgono le attività di trasporto indicate dall’art. 24-ter, comma 2, del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, nonché alle imprese esercenti attività di noleggio di autobus con conducente ai sensi della L. 11 agosto 2003, n. 218. Il credito è riconosciuto nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nei mesi da marzo ad agosto 2026, calcolata rispetto al costo che sarebbe stato sostenuto acquistando il medesimo quantitativo di carburante al prezzo medio rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per il mese di febbraio 2026. L’agevolazione, pertanto, non si applica all’intero costo del carburante, ma soltanto al maggior onere derivante dall’incremento del prezzo del gasolio rispetto al parametro di riferimento.
Per ottenere il credito d’imposta è necessario presentare un’apposita istanza esclusivamente in via telematica, tramite la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’indirizzo dedicato:
ww.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it
La finestra temporale di presentazione delle domande è fissata dal 1° settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 15 settembre 2026. L’istanza deve essere presentata in un’unica soluzione per ciascuna impresa e richiede l’indicazione dei veicoli ammessi, dei litri di gasolio acquistati nei mesi agevolati e il caricamento del file contenente i dati delle fatture di acquisto del carburante, secondo il formato richiesto dalla piattaforma.
È quindi opportuno che le imprese interessate verifichino preventivamente la corretta classificazione dei mezzi, la disponibilità delle fatture di acquisto, la riconciliazione dei litri acquistati per ciascun mese e la corretta compilazione del file da allegare all’istanza. L’importo effettivamente riconosciuto potrà essere rideterminato in funzione delle risorse stanziate e delle domande complessivamente presentate; il credito spettante sarà poi utilizzabile secondo le modalità previste dai provvedimenti attuativi, ordinariamente mediante compensazione tramite modello F24.
Tale misura, ora operativa per effetto di vari provvedimenti attuativi, tra cui il decreto interministeriale MIT-MEF-MASE e il decreto direttoriale della Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto n. 301 del 28 agosto 2026, è un’agevolazione destinata alle imprese di autotrasporto merci per conto terzi e alle imprese esercenti attività di trasporto di persone, finalizzata a compensare parzialmente l’aumento del costo del gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli ammessi al beneficio.
Il beneficio spetta, in particolare, alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che utilizzano veicoli di classe ambientale Euro V ed Euro VI e che svolgono le attività di trasporto indicate dall’art. 24-ter, comma 2, del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, nonché alle imprese esercenti attività di noleggio di autobus con conducente ai sensi della L. 11 agosto 2003, n. 218. Il credito è riconosciuto nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nei mesi da marzo ad agosto 2026, calcolata rispetto al costo che sarebbe stato sostenuto acquistando il medesimo quantitativo di carburante al prezzo medio rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per il mese di febbraio 2026. L’agevolazione, pertanto, non si applica all’intero costo del carburante, ma soltanto al maggior onere derivante dall’incremento del prezzo del gasolio rispetto al parametro di riferimento.
Per ottenere il credito d’imposta è necessario presentare un’apposita istanza esclusivamente in via telematica, tramite la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’indirizzo dedicato:
ww.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it
La finestra temporale di presentazione delle domande è fissata dal 1° settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 15 settembre 2026. L’istanza deve essere presentata in un’unica soluzione per ciascuna impresa e richiede l’indicazione dei veicoli ammessi, dei litri di gasolio acquistati nei mesi agevolati e il caricamento del file contenente i dati delle fatture di acquisto del carburante, secondo il formato richiesto dalla piattaforma.
È quindi opportuno che le imprese interessate verifichino preventivamente la corretta classificazione dei mezzi, la disponibilità delle fatture di acquisto, la riconciliazione dei litri acquistati per ciascun mese e la corretta compilazione del file da allegare all’istanza. L’importo effettivamente riconosciuto potrà essere rideterminato in funzione delle risorse stanziate e delle domande complessivamente presentate; il credito spettante sarà poi utilizzabile secondo le modalità previste dai provvedimenti attuativi, ordinariamente mediante compensazione tramite modello F24.
Restiamo a disposizione per ogni approfondimento.
A cura di Chiara Zenari
