Conto Termico 3.0

04/02/2026

Conto termico 3.0: l'alternativa alle "classiche" detrazioni edilizie
per gli interventi di efficienza energetica 
 


Il conto termico è un pacchetto di incentivi previsto dal GSE (Gestore Servizi Energetici) al fine di promuovere l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni installati in ottica di miglioramento dell'efficienza energetica presso imprese e privati.

Con il D.M. 7.8.2025 è stata definita la disciplina relativa all’incentivazione che riguarda:

  • gli interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici (isolamento involucro, finestre comprese; sistemi di illuminazione, building automation, ricarica veicoli elettrici, impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo); 
  • gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili (sostituzione impianti di climatizzazione invernale; installazione di impianti solari termici).
Per le aziende entrambe le tipologie di interventi sono agevolate, mentre per i privati sono agevolate in ambito residenziale gli interventi relativi alla seconda categoria.

Gli incentivi oscillano tra il 20% ed il 65% (20%, 30%, 40%, 65%) delle spese ammissibili a seconda della tipologia di intervento eseguito.

Le richieste vanno inoltrate sul portale del GSE, entro 90 giorni dalla data di conclusione dell’intervento. Per le nuove richieste dal 2 febbraio è online la sezione dedicata sul sito del GSE a questo link https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico-3-0 

Una volta presentata la domanda il GSE con allegata tutta la documentazione rilevante, il GSE valuta la correttezza provvederà a erogare il contributo tramite conto corrente (da una a tre tranche annuali a seconda della natura dell'importo). 

Di seguito l'elenco completo degli interventi incentivati per le imprese e privati. 
 
INTERVENTI EFFICIENZA ENERGETICA (solo imprese)
 
 
II.A Isolamento termico di strutture opache 40% delle spese ammissibili, massimale tra 150 e 350 €/mq
1.000.000 € incentivo massimoerogabile
II.B Sostituzione di chiusure trasparenti 40% delle spese ammissibili, massimale tra 700 o 800 €/mq
500.000 € incentivo massimo
II.C Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare 40% delle spese ammissibili, massimale tra 50 o 250 €/mq
10.000 € o 90.000 € incentivo massimo a seconda se il sistema è automatico o fisso
II.D Trasformazione degli edifici esistenti in «edifici a energia quasi zero NZEB» 65% delle spese ammissibili, massimale tra 1.000 o 1.300 €/mq
2.500.000 € o 3.000.000 € incentivo massimo
II.E Sostituzione di sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne 40% delle spese ammissibili, massimale 15 €/mq 35 €/mq
50.000 € o 140.000 € incentivo massimo
II.F Installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici 40% delle spese ammissibili, massimale 60 €/mq
100.000 € incentivo massimo
II.G Installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici, presso l'edificio e le relative pertinenze 30% delle spese ammissibili, massimale in base alle classi di potenza:
2.400 – 8.400 € per potenze tra 7,4 e 22 kW
1.200 €/kW per potenze tra 22 e 50 kW
60.000 €/infrastruttura potenze tra 50 e 100 kW
110.000 €/infrastruttura per potenze oltre 100 kW
II.H Installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo 20% del costo massimo ammissibile:
1.050 – 1.500 €/kW costo massimo impianto
1.000 €/kWh costo massimo accumulo

 
Gli interventi II.G e II.H sono ammissibili solo se combinati a interventi di sostituzione impianti con pompe di calore elettriche. L'incentivo è il valore minimo tra i due interventi.
 
INTERVENTI DI  PRODUZIONE ENERGIA (imprese e privati)
 
 
III.A Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche tecniche dell'impianto: producibilità e prestazione stagionale SCOP o SPER
III.B Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti, o installazione di una pompa di calore “add on" 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche tecniche dell'impianto: producibilità e prestazione stagionale SCOP o SPER
III.C Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche dell'impianto:
producibilità e specifici coefficienti di emissione e di valorizzazione dell'energia, questi ultimi > CT 2.0
III.D Installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell'impianto di climatizzazione invernale 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche dell'impianto: producibilità, superficie solare lorda e coefficienti valorizzazione energia termica prodotta, questi ultimi > CT 2.0
III.E Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore 40% delle spese ammissibili, massimale 500 € o 1.500 € a seconda di capacità in litri e classe energetica
III.F Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l'allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti 65% delle spese ammissibili, massimale tra 130-200 €/kW
6.500 € o 30.000 € incentivo massimo
III.G Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili 65% delle spese ammissibili, massimale tra 5.000 €/kWe
100.000 € incentivo massimo

Come regola generale, il Conto Termico 3.0 non è cumulabile con altre forme di incentivazione sulle stesse spese ammissibili, in modo particolare le ben note detrazioni IRPEF in ambito di ristrutturazione (50 - 36%) nell'ambito degli immobili abitativi dei privati. In altre parole resta possibile combinare i diversi incentivi solo se gli interventi sono distinti. Ad esempio, è possibile chiedere il conto termico sulla pompa di calore, e il bonus ristrutturazioni sugli infissi. 

NB: L'IVA applicata ai costi ammissibili o alle spese rimborsabili non è compresa nel calcolo dell'intensità di aiuto e dei costi ammissibili.

Dal momento che si rendono necessarie delle certificazioni tecniche da presentare al GSE, oltre a tutta una serie di documentazione tecnica relativa all’intervento, suggeriamo a chi fosse interessato di rivolgersi a un tecnico specializzato. 



Restiamo a disposizione per ogni approfondimento. 

A cura di Cristiano Vantini

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