Novità Familiari a Carico
02/05/2026
Nuove regole di individuazione familiari a carico.
Assegno unico e altre detrazioni spettanti in dichiarazione
Con la dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025) entra a regime la nuova disciplina dei familiari a carico e delle relative detrazioni IRPEF, con alcune differenze tra la nozione fiscale di “familiare a carico” e il connesso diritto alle detrazioni.
Un familiare è considerato fiscalmente a carico se possiede un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, elevato a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni. Il superamento anche minimo di tali soglie comporta la perdita dello status di familiare a carico per l’intero periodo d’imposta. Possono essere considerati familiari a carico il coniuge, i figli (anche non conviventi) e gli altri soggetti indicati dall’art. 433 del codice civile (ad esempio genitori, nonni, fratelli e sorelle), purché ricorrano i requisiti reddituali.
A partire dal 2025, tuttavia, il riconoscimento della qualifica di familiare a carico non comporta automaticamente il diritto alla detrazione IRPEF, in quanto la normativa ha ristretto i casi agevolabili.
Per i figli con età inferiore a 21 anni, la detrazione IRPEF è stata integralmente sostituita dall’assegno unico universale (AUU); per i figli di età compresa tra 21 e 29 anni, invece, continua a spettare la detrazione per figli a carico. Le detrazioni per i figli di età pari o superiore a 30 anni sono state eliminate, ad eccezione dei figli con disabilità, per i quali la detrazione resta sempre riconosciuta a prescindere dall’età.
Per quanto riguarda il coniuge a carico, la detrazione spetta – in misura variabile in funzione del reddito complessivo del contribuente – a condizione che il coniuge abbia un reddito non superiore a 2.840,51 euro e che non sussista una separazione legale ed effettiva.
Dal periodo d’imposta 2025 (dichiarazione 2026), le detrazioni per altri familiari spettano esclusivamente per gli ascendenti conviventi (genitori e nonni). Non sono più riconosciute, invece, le detrazioni per fratelli, sorelle, suoceri, generi e nuore, pur potendo questi soggetti essere comunque considerati fiscalmente a carico se rispettano i requisiti di reddito.
È importante evidenziare un aspetto operativo: nel modello 730/2026 o Redditi PF 2026 i familiari devono essere comunque indicati nell’apposito quadro “Familiari a carico”, anche nei casi in cui non diano diritto ad alcuna detrazione. Tale indicazione è infatti necessaria per poter fruire di altre agevolazioni, come la detrazione delle spese sanitarie o di altri oneri sostenuti nell’interesse del familiare.
Un familiare è considerato fiscalmente a carico se possiede un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, elevato a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni. Il superamento anche minimo di tali soglie comporta la perdita dello status di familiare a carico per l’intero periodo d’imposta. Possono essere considerati familiari a carico il coniuge, i figli (anche non conviventi) e gli altri soggetti indicati dall’art. 433 del codice civile (ad esempio genitori, nonni, fratelli e sorelle), purché ricorrano i requisiti reddituali.
A partire dal 2025, tuttavia, il riconoscimento della qualifica di familiare a carico non comporta automaticamente il diritto alla detrazione IRPEF, in quanto la normativa ha ristretto i casi agevolabili.
Per i figli con età inferiore a 21 anni, la detrazione IRPEF è stata integralmente sostituita dall’assegno unico universale (AUU); per i figli di età compresa tra 21 e 29 anni, invece, continua a spettare la detrazione per figli a carico. Le detrazioni per i figli di età pari o superiore a 30 anni sono state eliminate, ad eccezione dei figli con disabilità, per i quali la detrazione resta sempre riconosciuta a prescindere dall’età.
Per quanto riguarda il coniuge a carico, la detrazione spetta – in misura variabile in funzione del reddito complessivo del contribuente – a condizione che il coniuge abbia un reddito non superiore a 2.840,51 euro e che non sussista una separazione legale ed effettiva.
Dal periodo d’imposta 2025 (dichiarazione 2026), le detrazioni per altri familiari spettano esclusivamente per gli ascendenti conviventi (genitori e nonni). Non sono più riconosciute, invece, le detrazioni per fratelli, sorelle, suoceri, generi e nuore, pur potendo questi soggetti essere comunque considerati fiscalmente a carico se rispettano i requisiti di reddito.
È importante evidenziare un aspetto operativo: nel modello 730/2026 o Redditi PF 2026 i familiari devono essere comunque indicati nell’apposito quadro “Familiari a carico”, anche nei casi in cui non diano diritto ad alcuna detrazione. Tale indicazione è infatti necessaria per poter fruire di altre agevolazioni, come la detrazione delle spese sanitarie o di altri oneri sostenuti nell’interesse del familiare.
Restiamo a disposizione per ogni approfondimento.
A cura di Chiara Zenari
