Novità IVA su permute

20/03/2026

Nuova base imponibile IVA per le permute:
cosa cambia dal 2026 


Dal 1° gennaio 2026 è cambiato il criterio di determinazione della base imponibile IVA per le operazioni permutative e le dazioni in pagamento, a seguito delle modifiche introdotte dall’art. 1 commi 138-139 della Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026).

La novità più rilevante riguarda il superamento del valore normale: la base imponibile non è più determinata secondo il valore di mercato dei beni o servizi scambiati, bensì secondo l’ammontare complessivo di tutti i costi riferibili alle operazioni.

Rientrano tra tali fattispecie le permute e le dazioni in pagamento ai sensi dell’art. 11 del DPR 633/72. La normativa chiarisce che ogni operazione coinvolta nella permuta è fiscalmente autonoma e va assoggettata alla propria disciplina, secondo quanto già affermato dalla giurisprudenza (Cass. n. 24881/2025).

Il nuovo criterio richiede di considerare tutti i costi diretti e indiretti relativi al bene o servizio, inclusi costi finanziari e costi di produzione, come confermato anche dai lavori del Comitato IVA UE (working paper n. 1107/2025).

Restano aperti alcuni temi interpretativi, come la rilevanza dei conguagli in denaro, in precedenza considerati parte della base imponibile (ris. Ag. Entrate 331/2008). Le indicazioni definitive dell’Amministrazione finanziaria sono attese.

Il nuovo metodo si applica alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026.



Restiamo a disposizione per ogni approfondimento. 

A cura di Cristiano Vantini

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